
Le ragioni che ci hanno spinto a curare un osservatorio sul carcere all′interno di questo sito di
controinformazione sono essenzialmente due. La prima è direttamente legata ai nostri scopi statutari, alla nostra intenzione, al nostro tentativo, di diffondere quelle notizie trascurate (o oscurate) dai maggiori canali mediatici: del carcere tutto sommato si sente parlare ben poco e a questa parola, nell′immaginario collettivo, vengono associati scenari hollywoodiani piuttosto che informazioni reali. Ci è quindi sembrato opportuno provare ad addentrarci in questo "universo parallelo" del sistema penitenziario per cercare di fornire notizie, opinioni o anche solo dati che lo possano in qualche modo liberare da questo ulteriore isolamento che è l′isolamento mediatico. Parlare del carcere è dunque importante. Ma parlare di carcere è anche, e siamo alla seconda ragione, parlare della società in cui viviamo, dei sistemi penali e giuridici di cui sceglie di dotarsi, dello stato di salute del nostro welfare, dei flussi lavorativi e migratori in corso e quindi, più in generale, di economia, politica, cultura.